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La comunicazione, gli assiomi e le regole non regole del dopo Facebook

Un petardo. Uno lo accende, lo guarda mentre la sua miccia produce lapilli vivacissimi e bum. Scoppia. Ora se ti concentri solo su quella miccetta fumante e non pensi al dopo, il botto ti sgomenta. Per altri il botto è solo una logica conseguenza dell’accensione della miccia.

In comunicazione il web è una miccia accesa e Facebook, ma più in generale i Social Network, sono il petardo. In ogni caso dopo il botto qualcosa cambia.

Se sei in casa la mamma ti sgrida, se sei allo stadio gli amici ti applaudono e se sei in chiesa tutti gridano allo scandalo.

Il contesto come sempre fa la differenza, ma stavolta è ancora più potente.

Il contesto se non è ben compreso e analizzato crea lo spaesamento.

Il mezzo è il messaggio, o lo era, perché adesso è il luogo a essere il messaggio.

La rete cambia rapporti e strategie.

Il luogo oggi è il mezzo per eccellenza e per selezione elettiva. Dove sono conta molto di più di cosa sono. Conta la consapevolezza di cosa sono e dove sono.

Dove è diventato ovunque, fabbrica, strada, negozi, casa, rete, giornali, parole. Chi è diventato tutti. Cosa è la grande sfida del racconto. Come è l’arte di creare armonia dal caos.

L’azienda stessa è diventata un vero e proprio editore che parla con tutti attraverso tutti i mezzi. Questa è la base per una nuova e grande comunicazione d’impresa.

Secondo la riflessologia plantare, tutti gli organi, le ghiandole e le parti del corpo si trovano riflesse sulla pianta del piede.

Il mondo che conoscevamo non basta più. Noi vi aiutiamo a trovare il vostro dove, il come, il quando, il chi, il cosa.