1° Edizione Premio Nazionale Instagramers Italia

“La mia città” con Instagramers Italia

È in corso la prima edizione del Premio Nazionale Instagramers Italia, per partecipare all’iniziativa occorre scaricare il bando ed essere iscritti all’Associazione Igersitalia consultanto il sito Instagramers Italia. Il concorso termina il 15 novembre 2013.

Vinceranno il Premio Nazionale le miglior produzioni fotografiche, relative a più categorie, realizzate tramite smartphone e condivise sul social network Instagram.

sguardi

“La mia città” è il tema d’ispirazione, scelto poiché già confermato dal grande successo legato all’iniziativa #sguardisullacittà che ha generato 7000 scatti provenienti da nord a sud, un vero e proprio patrimonio di immagini del nostro paese creato grazie al contributo di numerosissimi Instagramers.
Le categorie richieste sono photo editing, bianco e nero, ritratto, dettaglio e panoramica; tutti i candidati dovranno esprimere la loro creatività in ognuna di queste, mentre una premiazione a parte sarà quella riservata ai video.
La giuria è composta da fotografi, esperti della mobile photography e del social media, che in collaborazione con Igersitalia, sceglieranno le foto migliori per categoria e proclameranno l’autore della “foto dell’anno” vincitore assoluto.

Ed ecco che il mondo della mobile photography acquista ogni giorno maggior legittimità, rivoluzionando l’intero panorama della fotografia, appassionando sempre più i “non addetti ai lavori” e scatenando pareri contrastanti tra gli addetti…

Voi da che parte vi schierate? Noi di Advertigo, abbiamo scelto di essere Istagramers fino in fondo!

Mass-media e moda: comunicare la moda

Moda e comunicazione nell'era digitale

moda e comunicazione

Fin dagli anni ’60 e ’70 la moda è stata oggetto di interesse e curiosità anche da parte di settori fino ad allora estranei al fenomeno, in particolare sociologi, antropologi e semiologi che all’argomento hanno dedicato studi e riflessioni accademiche, affascinati dalla trasformazione verificatasi, nelle società capitalistiche occidentali, della moda da pratica di distinzione sociale a forma espressiva e comunicativa. Se da un lato essa viene percepita come un mondo dorato, fatto di immagine e di apparenza, di “fumo” e di poca sostanza, dall’altro implica molto di più: attraverso la moda noi comunichiamo qualcosa di noi stessi e della nostra identità, essa ci influenza e plasma i nostri desideri e la nostra immaginazione. Inoltre, se partiamo dall’assunto che tutto comunica, allora anche i vestiti che quotidianamente indossiamo, il modo in cui ci adorniamo, ci pettiniamo o ci trucchiamo parlano di noi e del nostro essere. Pertanto, è anche attraverso di essa che possiamo comunicare reciprocamente e definire, trasmettere la nostra identità sociale. Essa ha bisogno di far accettare continui, repentini e disorientanti mutamenti delle creazioni prodotte, in un turbinio perenne di riproposizioni e stravolgimenti.

moda tendenze primvera 2013

Navigando sul web, scopriamo che è stato creato un neologismo che riguarda da vicino l moda: si tratta della modalogia, ovvero la  filosofia della moda che cura la persona e la sua immagine attraverso la consulenza filosofica. Sua mission – si legge sul profilo Facebook creato ad hoc dalla sua curatrice Cristina Finazzi – è lo «studio della moda: dall’essenziale al superfluo; dal problema alla soluzione». Questo ci dà la cifra di quanto oggi sia avvertito come necessario per gli appassionati ed esperti del settore teorizzare, ragionare e discettare sull’argomento. Ma la moda non è soltanto creatività, estro e intuito. Essa è anche management, strategia, capacità imprenditoriale e competitività. Ecco, dunque, che proprio la comunicazione assume un ruolo determinante per le imprese che fanno moda.

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Tutto ciò è tanto più evidente oggi, nei tempi dei social media, di Facebook e Twitter e del proliferare del fenomeno dei fashion bloggers che scrivono di moda. In attesa che venga fondato lo statuto epistemologico della modalogia, le aziende si sono adeguate ai tempi e sempre più spesso decidono di affidare l’immagine del proprio marchio alle sapienti mani dei bloggers più influenti, con lo scopo di incrementare la reputazione del brand. Nell’era digitale le parole d’ordine sono condividere, interagire. Lo hanno ben compreso le aziende di moda che sono scese dall’alto delle loro torri d’avorio verso i loro consumatori finali, facendo dialogare meglio e più direttamente questi due mondi. È in questo modo che le maisons prendono consapevolezza di cosa è apprezzato o cosa non piace delle loro collezioni,  cosa si dice on-line del loro marchio dai navigatori del web, nella direzione di costruire la sua brand reputation. Ma la comunicazione si sviluppa anche tra gli stessi consumatori che si scambiano idee, consigli su quali marchi scegliere e su quali capi delle collezioni proposte indossare e acquistare, magari proprio tramite la rete. In effetti, i dati parlano chiaro:

sfilata moda milanoil rapporto redatto dallo studio di consulenza strategica Casaleggio Associati di Milano ci dice, a tal proposito, che nel 2012 il settore dell’e-commerce è cresciuto in Italia del 12% per un valore di 21,1 miliardi di Euro. Non solo, ma il consorzio di commercio elettronico italiano Netcomm ha effettuato delle ricerche secondo cui nel mese di Febbraio 2013 il settore della vendita on-line di articoli di moda è in crescita continua. L’abbigliamento fa la parte del leone con il 40,6% delle quote totali, le scarpe con il 30,6% del totale, gli accessori con il 30,4%, di cui le borse da donna rappresentano il 15%. Grazie ai social e ai posts, positivi e negativi, che quotidianamente vengono taggati nei profili delle aziende di moda, i brands si connettono ai loro followers con l’obiettivo ben chiaro di rendersi appetibili per delle fasce di mercato sempre più ampie e acquisire porzioni nuove del popolo degli internauti.

Le potenzialità della rete, in questo senso, non sono state ancora del tutto studiate o sfruttate. Vedremo in futuro quali saranno le novelle strategie messe in atto dai maghi del marketing digitale per creare un livello di engagement sempre più alto sul pubblico e tradurre il binomio moda+comunicazione in fatturati.

 

La comunicazione interna al servizio delle imprese

Terzo articolo per ValleyLife

La comunicazione interna riveste un ruolo di fondamentale importanza per ogni impresa poiché orienta i comportamenti dei soggetti che ne fanno parte, le relazioni con i clienti e l’intero sistema di marketing dell’impresa stessa, la quale sarà così in grado di autogenerare importanti risorse di fiducia e di reputazione.

Tutti i collaboratori di un’impresa dovrebbero riuscire ad identificarsi con la comunità organizzativa alla quale appartengono poiché essi si caratterizzano sia per il tipo di patto contrattuale e psicologico che intrattengono con essa, sia per il tipo di investimento motivazionale che le dedicano.

La produttività del singolo è strettamente legata alla motivazione moltiplicata per la competenza e per il contesto organizzativo entro il quale opera ed è per questo che un buon piano di comunicazione interna ha valore pari a quello di uno piano strategico di comunicazione esterna.

Bisogna pensare a tutto questo non come un costo, bensì come un investimento a supporto di una crescita consapevole e strategica per un’impresa che voglia essere competitiva e distintiva nel tempo.

comunicazione internaLa mission principale di una buona comunicazione interna è quella di fondare un vero e proprio patto fiduciario fra l’impresa e i dipendenti favorendo una partecipazione attiva di quest’ultimi, un miglior clima interno ed una maggior efficienza organizzativa.

È importante affermare e condividere valori per sviluppare e promuovere la cultura dell’azienda e creare “la squadra”, condividendo, motivando e coinvolgendo gli interlocutori interni.

Un piano delle attività sarà definito in base agli obiettivi, scegliendo così contenuti di competenza e canali adeguati. Il progetto interno deve diventare parte dell’agire dell’impresa per sviluppare una cultura della comunicazione e uno stile di leadership condiviso.

Smart City Days

A Torino dal 24 maggio al 9 giugno

Nel 2009 a Bruxelles, la città di Torino ha ufficialmente sottoscritto il Patto dei Sindaci decretando così l’impegno della città verso iniziative rivolte alla sostenibilità energetica ed ambientale. La vision del progetto è quella di ridurre, entro il 2020, del 40% le emissioni di gas serra grazie all’attuazione di un piano d’azione dedicato.
TAPE (Turin Action Plan for Energy) è l’acronimo del percorso strategico individuato per la città di Torino, un progetto che ha come obiettivo principale quello di ottenere un significativo risparmio dei costi energetici pari a 787 milioni di euro nell’arco dei prossimi anni. Si tratta di una sfida molto interessante, sicuramente un esempio su cui riflettere e da seguire, per contribuire tutti insieme ad una svolta culturale profonda che parte proprio da coloro che vivono ed operano direttamente nel territorio urbano.

Il prossimo appuntamento della “Fondazione Torino Smart City per lo Sviluppo Sostenibile” con i cittadini è “Smart City Days”, che si svolgerà dal 24 maggio al 9 giugno. Queste settimane saranno caratterizzate da eventi ed incontri dedicati a sensibilizzare il grande pubblico, condividendo con esso, una sorta di programma formativo mirato a un corretto utilizzo delle risorse naturali ed alla ricerca di una miglior qualità della vita per tutti grazie a comportamenti responsabili.
Nei primi giorni degli “Smart City Days” le iniziative si incentreranno sui temi legati alla mobilità sostenibile, alla ricerca scientifica e all’alimentazione. Domenica 26 maggio avrà luogo il Bike Pride 2013, parata festosa in bicicletta, che nella precedente edizione ha visto sfilare 15mila cittadini a sostegno dell’ambiente e della mobilità intelligente; il 2 giugno piazza Vittorio ospiterà l’iniziativa Eating City, un pranzo collettivo gratuito per sensibilizzare gli oltre 5000 partecipanti sul tema della lotta allo spreco alimentare. Altra iniziativa da non perdere è Park(ing) Day diffusa in numerosi luoghi della città: un rettangolo di prato occuperà un pezzo di strada destinato, nella quotidianità, a parcheggio per le auto.

smart city torino

L’assessore all’innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale del Comune di Torino, Enzo Lavolta, dice: “L’idea delle smart cities è quella di pensare a città che sappiano coniugare innovazione, ambiente, qualità della vita, ponendo la sostenibilità come orizzonte di riferimento del loro sviluppo futuro. Le città devono così cogliere l’opportunità di diventare “città intelligenti”, ed è bene che se ne parli e che ognuno faccia la sua parte. Attraverso gli Smart City Days viene lanciato un messaggio e creata un’opportunità per comunicare e far conoscere il modello di qualità urbana che vogliamo raggiungere, chiedendo a tutti di fare la propria parte nella costruzione di un futuro sostenibile”.

Resta dunque fondamentale il concetto che, prima ancora di trasformare la città, occorre un cambiamento culturale che renda i cittadini “smart citizens”; bisogna condividere e comunicare iniziative importanti come questa poichè esse rappresentano il punto di partenza e motore del cambimento auspicato da ognuno di noi.

Il nostro Io Vettoriale

About Advertigo, ecco chi siamo

Possiamo forse definirlo un meta-progetto Advertigo?
Beh, perché no, in fondo è proprio di questo che si tratta!
Ideare e realizzare il nostro miglior modo per raccontarci è stato un gioco da ragazzi, sì, ma da ragazzi creativi.
Il progetto Io Vettoriale in Advertigo nasce proprio per questo: con il lancio del nuovo sito è nato il bisogno di personalizzare maggiormente la realtà dell’agenzia mettendoci, non solo per così dire, la faccia.
Ciò che serve per presentare un’agenzia creativa non può certo prescindere dall’essere esso stesso un progetto creativo, originale e coinvolgente, specchio della professionalità, del lavoro e dell’esperienza di Advertigo.vettoriale-wannabe

Il tutto di certo non secondo un’ottica autocelebrativa bensì autonarrativa per creare piccoli racconti fatti di persone, interessi e curiosità. Personalità diverse ma complementari arricchiscono il nostro team e risultano essere un importante e fondamentale valore aggiunto dedicato sia ai clienti, sia alla nostra stessa squadra.

Ed ecco così che, presentazioni originali e curiose si traducono in fedeli e ironiche caricature di noi stessi corredate da icone, simboli, citazioni scelte da ognuno di noi per descrivere ciò che più lo rappresenta.

Vicino ad ogni avatar, un breve testo, anch’esso piccolo gioco stilistico ed ironico, pensato per una propria descrizione espressa però in terza persona. Il fine è quello di presentarsi con occhi esterni per enfatizzare i propri difetti e le proprie virtù, quello che siamo e quello che avremo sempre voluto essere.
Wannabe… perché chi è che ancora non continua a fantasticare su quello che farà da grande? E visto che ormai, già grandi siamo, è importante non scordarsi dei nostri desideri per farsi guidare ed ispirare quotidianamente da essi nel nostro lavoro.
Per questo motivo Advertigo è Testa, Cuore e Polmoni.

Salone Internazionale del Mobile

A Milano dal 9 al 14 aprile

È sempre molta l’attesa che si crea per i Saloni, evento italiano d’eccellenza dedicato all’arredo e al design, giunto alla sua 52°edizione.
E così, anche quest’anno, Milano si prepara ad accogliere da ogni angolo del mondo, tendenze e innovazioni del settore “Casa-Arredo”: saranno promossi progetti e realizzazioni, verranno comunicate innovazione e contemporaneità.
Aziende leader del settore e professionisti, per sei giorni, si confronteranno in spazi d’incontro e conversazione, mettendo in mostra sé e il loro stile; allestimenti curati nei minimi dettagli, ricerca, avanguardia e bellezza, sarà un mix irrinunciabile anche per i “visitatori per caso”.
Nell’edizione del 2012 sono risultate all’appello 965 aziende italiane e 290 estere, 300 mila visitatori per un totale di 140.132 mq di area espositiva… numeri importanti che testimoniano il sempre maggior successo della manifestazione e la sua titolarità nel settore di riferimento.

Scarpe con tavolo

Moda e design

Un viaggio tra design, universo classico e contemporaneo per un incontro avvincente di stili e arti tanto differenti quanto coinvolgenti per chi, della creatività si sente parte…Ripensare gli spazi, le forme e gli intrecci dei colori, essere portavoce di un moto non più fine a se stesso, ma che, va incontro alla società e alle sue necessità.
Il design che educa, che comunica innovazione e progresso sotto ogni suo aspetto senza rinunciare mai ai propri codici di espressione…
Eventi dedicati al tema sono parte integrante del Salone: l’architetto francese Jean Nouvel illustrerà il suo progetto “Ufficio da abitare” per promuovere nuove forme di aggregazione nell’ambiente di lavoro; giovani designer saranno invece protagonisti dell’evento SaloneSatellite dedicato all’incontro tra il design e l’artigianato, in cui verranno affrontate importanti tematiche d’ispirazione e di orientamento che guidano il “saper fare” attraverso nuovi spazi, nuovi materiali e tecnologie.

Artigianato e design

Artigianato e design

Tendenza sì, ma prima di tutto consapevolezza… La qualità, la bellezza e lo stile sono irrinunciabili ma è importante crescere, sperimentare e saper rispettare. Imparare a proteggere ciò che ci circonda, ci permette di crescere in modo costante e propositivo integrando sapientemente manualità e nuovi sistemi di progettazione e produzione.
La ricerca di nuove soluzioni, l’espressione di una sensibilità profonda, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente, per pensare gli spazi propri come spazi comuni, spazi di condivisione, di comunicazione e di relazione.

Il nuovo sito Advertigo

Benvenuti nel nostro mondo

Il rinnovamento è parte fondamentale della comunicazione. E la comunicazione è il mondo di Advertigo. Per questo, nonostante l’azienda sia giovane e formata da persone che non si sono adeguate ai tempi della rivoluzione web e social, ma che in quei tempi ci sono nati, li hanno vissuti, interpretati, amati, abbiamo sentito fortemente l’esigenza di mostrare meglio all’esterno ciò che siamo. A partire dalle persone che formano la nostra azienda e dalle loro competenze e passioni.

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Perché le cose non si modificano mai completamente – proprio come il carattere delle persone – ma migliorare è sempre possibile. Da oggi quindi Advertigo si pone come luogo virtuale (e non solo) di riferimento per chi ama la comunicazione tout-court, che si rivela non solo nelle strategie che quotidianamente mettiamo in atto, ma anche e soprattutto nel descrivere il mondo e la quotidianità di chi di questa voglia di comunicare ha fatto il suo way of life.

Ecco il nostro nuovo sito, il nostro nuovo blog… Benvenuti nel mondo di Advertigo.

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Social Media Week Milan

Sta per concludersi, stay connected!

Quattro location sono state scelte come sfondo per il turnover di eventi che si susseguono in occasione della Social Media Week di Milano. Nei pressi di Piazza Duomo, centro della città e della manifestazione, si svolgono i numerosi panel distribuiti tra Palazzo Reale, Urban Center, Palazzo Marino e InMondatori.
Noi di Advertigo non intendevamo mancare all’appuntamento, che si è rivelato, ancora una volta, un’occasione importante per un confronto diretto con le nostre realtà di riferimento.

Social Media e utenti, i veri protagonisti del cambiamento, stanno provocando un vero e proprio impatto sociale, culturale ed economico in grado di oltrepassare le logiche di un web sempre più 2.0 ed è importante esserne consapevoli fino in fondo.
È ormai sotto gli occhi di tutti che il potere della comunicazione e le sue complesse dinamiche affascinino e coinvolgano sempre più…le relazioni tra le persone cambiano velocemente e il mondo si sta trasferendo in spazi virtuali in continua trasformazione.
La Social Media Week nasce, proprio per questo: l’obiettivo è quello di invitare persone, organizzazioni, imprese, istituti di formazione ad uno scambio sempre più ricco di idee e interessi per una “crescita collettiva” fondata sulla riscoperta di valori come la condivisione e l’open source. Social media, smart cities, didattica social, imprese, marketing datacentrico, shopping online sono solo alcuni dei macro-temi affrontati.
Nuovi contesti e opportunità devono essere al più presto analizzati e compresi per gestire al meglio le possibilità che sono in grado di proporci.

Le persone amano raccontarsi, condividere esperienze e questo offre un’importante occasione a chi, come noi, lavora in rete e per la Rete. I diversi mondi si intrecciano, le leggi si riscrivono, i governi, i mercati, i palazzi si incontrano su Twitter. Le opere d’arte prendono vita in una realtà altra, le “generazioni mature” sono sempre più connesse e le conversazioni online ristabiliscono strategie d’azione.
Questi sono i temi che abbiamo scelto di seguire “di persona” durante la nostra presenza in città e, come speravamo, si sono presto trasformati per noi in importanti spunti di riflessione, in vera e propria occasione di scambio e di crescita al servizio del nostro lavoro.
Work in progress!