Salone Internazionale del Mobile

A Milano dal 9 al 14 aprile

Salone del Mobile Milano2013

È sempre molta l’attesa che si crea per i Saloni, evento italiano d’eccellenza dedicato all’arredo e al design, giunto alla sua 52°edizione.
E così, anche quest’anno, Milano si prepara ad accogliere da ogni angolo del mondo, tendenze e innovazioni del settore “Casa-Arredo”: saranno promossi progetti e realizzazioni, verranno comunicate innovazione e contemporaneità.
Aziende leader del settore e professionisti, per sei giorni, si confronteranno in spazi d’incontro e conversazione, mettendo in mostra sé e il loro stile; allestimenti curati nei minimi dettagli, ricerca, avanguardia e bellezza, sarà un mix irrinunciabile anche per i “visitatori per caso”.
Nell’edizione del 2012 sono risultate all’appello 965 aziende italiane e 290 estere, 300 mila visitatori per un totale di 140.132 mq di area espositiva… numeri importanti che testimoniano il sempre maggior successo della manifestazione e la sua titolarità nel settore di riferimento.

Scarpe con tavolo

Moda e design

Un viaggio tra design, universo classico e contemporaneo per un incontro avvincente di stili e arti tanto differenti quanto coinvolgenti per chi, della creatività si sente parte…Ripensare gli spazi, le forme e gli intrecci dei colori, essere portavoce di un moto non più fine a se stesso, ma che, va incontro alla società e alle sue necessità.
Il design che educa, che comunica innovazione e progresso sotto ogni suo aspetto senza rinunciare mai ai propri codici di espressione…
Eventi dedicati al tema sono parte integrante del Salone: l’architetto francese Jean Nouvel illustrerà il suo progetto “Ufficio da abitare” per promuovere nuove forme di aggregazione nell’ambiente di lavoro; giovani designer saranno invece protagonisti dell’evento SaloneSatellite dedicato all’incontro tra il design e l’artigianato, in cui verranno affrontate importanti tematiche d’ispirazione e di orientamento che guidano il “saper fare” attraverso nuovi spazi, nuovi materiali e tecnologie.

Artigianato e design

Artigianato e design

Tendenza sì, ma prima di tutto consapevolezza… La qualità, la bellezza e lo stile sono irrinunciabili ma è importante crescere, sperimentare e saper rispettare. Imparare a proteggere ciò che ci circonda, ci permette di crescere in modo costante e propositivo integrando sapientemente manualità e nuovi sistemi di progettazione e produzione.
La ricerca di nuove soluzioni, l’espressione di una sensibilità profonda, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente, per pensare gli spazi propri come spazi comuni, spazi di condivisione, di comunicazione e di relazione.

Social Media Week Milan

Sta per concludersi, stay connected!

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Quattro location sono state scelte come sfondo per il turnover di eventi che si susseguono in occasione della Social Media Week di Milano. Nei pressi di Piazza Duomo, centro della città e della manifestazione, si svolgono i numerosi panel distribuiti tra Palazzo Reale, Urban Center, Palazzo Marino e InMondatori.
Noi di Advertigo non intendevamo mancare all’appuntamento, che si è rivelato, ancora una volta, un’occasione importante per un confronto diretto con le nostre realtà di riferimento.

Social Media e utenti, i veri protagonisti del cambiamento, stanno provocando un vero e proprio impatto sociale, culturale ed economico in grado di oltrepassare le logiche di un web sempre più 2.0 ed è importante esserne consapevoli fino in fondo.
È ormai sotto gli occhi di tutti che il potere della comunicazione e le sue complesse dinamiche affascinino e coinvolgano sempre più…le relazioni tra le persone cambiano velocemente e il mondo si sta trasferendo in spazi virtuali in continua trasformazione.
La Social Media Week nasce, proprio per questo: l’obiettivo è quello di invitare persone, organizzazioni, imprese, istituti di formazione ad uno scambio sempre più ricco di idee e interessi per una “crescita collettiva” fondata sulla riscoperta di valori come la condivisione e l’open source. Social media, smart cities, didattica social, imprese, marketing datacentrico, shopping online sono solo alcuni dei macro-temi affrontati.
Nuovi contesti e opportunità devono essere al più presto analizzati e compresi per gestire al meglio le possibilità che sono in grado di proporci.

Le persone amano raccontarsi, condividere esperienze e questo offre un’importante occasione a chi, come noi, lavora in rete e per la Rete. I diversi mondi si intrecciano, le leggi si riscrivono, i governi, i mercati, i palazzi si incontrano su Twitter. Le opere d’arte prendono vita in una realtà altra, le “generazioni mature” sono sempre più connesse e le conversazioni online ristabiliscono strategie d’azione.
Questi sono i temi che abbiamo scelto di seguire “di persona” durante la nostra presenza in città e, come speravamo, si sono presto trasformati per noi in importanti spunti di riflessione, in vera e propria occasione di scambio e di crescita al servizio del nostro lavoro.
Work in progress!

Il Dolce Amore al FashionCamp

Il primo prosciutto social allo Sparkling Christmas

ParmaDolceAmore

In occasione del Fashion Camp edizione Sparkling Christmas che si è tenuto a Milano sabato 1 e domenica 2 dicembre 2012 la redazione social di Advertigo era presente grazie alla sponsorizzazione all’evento da parte del primo prosciutto social, ovvero il “Dolce Amore” La Badia , progetto che curiamo noi fin dalla sua nascita.

Sono stati due giorni di workshop a tema natalizio, dove imparare a fare dolci, realizzare trucchi seducenti, preparare la tavola o personalizzare la propria maglietta, tutto gestito da Arianna Chieli organizzatrice dell’evento.

L’evento sullo stile dei bar camp americani interamente dedicato alla moda, che per l’occasione propone una vetrina di fashion designer emergenti e workshop creativi.Una due giorni dove blogger, stilisti in erba e rodati, designer, artisti, creativi e tutti coloro che in qualche modo si interessano al mondo della moda si possono incontrare e confrontare, scambiarsi idee e spunti che, come da tradizione per il Fashion Camp, si rivela interessante proprio per la possibilità “democratica” di partecipare attivamente alle varie iniziative in programma.

Il prosciutto “Dolce Amore” è stato il protagonista gastronomico e ha allietato i palati  dei partecipanti al camp e le immagini lo possono testimoniare.

Tra i brand erano presenti Pommes de Claire, Lauro Melotti, L’Abito che Vorrei, Raptus & Rose, Seconda Base, Up Next, Valentina Vaga, Corsia, Erendira, Marta Rossi, Merci di Culto, My Revolution, Footsy Folds e Hilda Maha.

Salone del Mobile 2012

A Milano, dove se no?

ISaloni

La Design Week di Milano (17-22 aprile) si è appena conclusa. Per una settimana la città è stata sinonimo di creatività, mostrando il suo volto più glamour in fiera, al Salone Satellite, dedicato ai designer under 35, e durante tutti gli eventi del Fuori Salone. L’adrenalina ha contagiato tutti, designer, aziende, progettisti e semplici appassionati.  Alessandra Cafiero blogger di “Te la do io Firenze” era con noi durante gli eventi per il lancio di bbspirit.baldi.biz, la luxury  community di Baldi Home Jewels rivolta al mondo dell’interior design.  A lei abbiamo fatto alcune domande proprio sul senso di questo grande evento fieristico internazionale.

Alessandra Cafiero Alessandra, perché visitare ancora il Salone del Mobile, nel 2012?
Le motivazioni e quindi gli interessi sono diversi. Per gli addetti ai lavori è la ricerca continua di un progetto originale, e concreto al tempo stesso. Per tutti gli altri, la voglia di stupirsi ancora, di provare emozioni positive, capire quanto oltre si può fare rispetto al déjà vu.

Quali sono le tue impressioni di acuta osservatrice di tendenze in questi giorni del Salone?
 Per scattare una fotografia del Salone oggi e descriverlo con qualche aggettivo, occorre partire dall’immagine del nuovo consumatore: attento alla qualità dell’abitare, alla ricerca di soluzioni tecnologiche e funzionali ma anche ecocompatibili. Lo sguardo all’ambiente non è più un trend ma un’esigenza concreta di sopravvivenza, sempre più avvertita come urgente. Il consumatore di oggi è informato, confronta, seleziona ma resta comunque affascinato dal bello. “La bellezza salverà il mondo”, scriveva Dostoevskij, oggi diremmo forse “la sobrietà”. E il Salone rispecchia questa sua nuova propensione. Che si tratti di cucina, salotto, bagno o camera da letto, tutte le aziende propongono soluzioni in linea con i cambiamenti che stiamo vivendo, arredi  ed accessori innovativi e funzionali, materiali di alta qualità, possibilmente made in Italy.
Si fanno comunque i conti con budget più ridotti, si contengono le spese. E questo riguarda le tasche di tutti, aziende ed acquirenti. Gli spazi nella casa si ridimensionano, si scopre che abitare in un open-space multifunzionale è facile, possibile e di tendenza. Si dà nuova vita al legno, come materiale naturale, ecologico e facile da lavorare.

Come cambiano, secondo te, i modi di vivere e gli ambienti della casa?

L’hi -tech, sogno e lusso oggi accessibile ai più, si diffonde in ogni ambiente della casa: dalle cucine, che assomigliano sempre più a navicelle spaziali, ai bagni, che sono piccoli scrigni di tecnologia finissima. Proprio questi ambienti, la cucina e il bagno sono quelli che son cambiati maggiormente. La prima, da stanza di servizio (per cucinare) diventa un luogo da mostrare, un gioiello di design di cui andar fieri, il fulcro centrale dell’abitare. Il secondo, da luogo dell’igiene, si trasforma in spazio dove coltivare la bellezza e rilassarsi un po’, magari sotto i potenti getti di una doccia a luce led.
Il design non risparmia neanche elementi anonimi (passi l’espressione) dell’arredo, come porte e finestre, che vengono realizzati  sempre in base ai requisiti della sicurezza e funzionalità, ma con uno sguardo ed un design attento al risparmio energetico, all’isolamento acustico e termico.
Se i nuovi tempi impongono un approccio più misurato e controllato agli oggetti ed arredi della nostra esistenza e del vivere quotidiano, è anche vero che l’attrazione verso l’estetica, la propensione al bello che contraddistingue l’essere umano, spinge ad un rinnovato gusto verso l’esclusività, il pezzo unico, il design progettato per pochi. E questo è ancora ciò che stupisce, che rende questo settore affascinante e Il salone del mobile uno degli eventi più attesi dell’anno.