Time Travel Experience, un grazie a…

 

Sponsor TTE

Il progetto Time Travel Experience, nato per valorizzare il territorio e i suoi eventi, esordisce con l’edizione Palio della Balestra di Sansepolcro dal 6 al 9 settembre.
In occasione dell’evento Advertigo ha organizzato un blog tour coinvolgendo blogger provenienti da tutte le parti d’Italia, per far conoscere a loro e ai loro follower, la Valtiberina e le sue bellezze storico-artistische.
L’intero progetto è stato possibile anche grazie alle realtà locali che si sono rese disponibili nell’accogliere il team e nel far vivere a loro tutte le esperienze che il territorio offre a chi lo visita.

Sponsor TTE Rancaccio
L’agriturismo Rancaccio di Pieve a Ranco offrirà ospitalità per l’intera durata del blogtour riservando una delle sue unità abitative immerse nella valle del Cerfone tra natura e boschi incontaminati; offrirà loro un piacevole soggiorno e la degustazione di prodotti biologici prodotti nella stessa fattoria.

Sponsor TTE Ortobono
Ancora esperienze, all’insegna del gusto, saranno offerte dall’Az. Agr. OrtoBono che metterà alla prova i nostri ospiti coinvolgendoli in un laboratorio culinario e offrendo loro un pranzo tipico.

Sponsor TTE Chieli
La Pasticceria Chieli di Sansepolcro organizzerà l’aperitivo di benvenuto facendo degustare le sue eccellenze conosciute in tutto il mondo.

Sponsor TTE RionalePortaRomana
La Società Rionale di porta Romana ospiterà sabato i nostri blogger alla cena Rionale che si terrà ai Giardini di Piero della Francesca, mentre la domenica saremo ospiti della Fattoria di Germagnano.

Sponsor TTE Intrepida
Sponsor TTE CircoloEsploratori
L’associazione Intrepida di Anghiari assieme al Circolo degli Esploratori organizzeranno per l’occasione una passeggiata in bicicletta tra le strade disegnate da etruschi e romani offrendo così, un viaggio nel tempo senza euguali.
Sponsor TTE Busatti
Sempre nel bellissimo borgo di Anghiari l’azienda tessile Busatti ci farà conoscere l’antica arte di tessere che distingue i loro prodotti di altissima qualità.
Sponsor TTE ComuneSansepolcro
Sponsor TTE BalestrieriSansepolcro
Infine un ringraziamento speciale va al Comune di Sansepolcro e alla Società dei Balestrieri per far rivivere, ogni anno, un vero e proprio viaggio nel tempo!

Mum, blogger & high heels: ecco le mie tre anime

Top ten delle mamme blogger più famose

Chiara Cecilia SantamariaIl mummy blogging, ovvero quel fenomeno per cui sempre più mamme scrivono un blog raccontando la loro quotidianità divisa tra famiglia, vita privata e lavoro, è in crescita anche nel nostro paese. In questi blog sempre più diffusi si parla di tutto: come gestire una gravidanza, i figli, il marito o compagno che sia, i rapporti coi colleghi, la cucina, il lavoro… Ma si affrontano anche argomenti che riguardano le proprie passioni e gli interessi individuali: i viaggi, la palestra, l’arte, la moda, il giardinaggio, talvolta anche il pettegolezzo e chi più ne ha più ne metta…. Insomma, tutto ciò che attiene direttamenteo anche meno direttamenteal mondo delle donne con figli viene affrontato e condiviso con le lettrici/lettori che si collegano al sito. I social in genere oggi sono una realtà sempre più presente nel nostro mondo e nella nostra esistenza: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e così via hanno ormai assunto una parte importante nella quotidianità di ciascuno di noi e di giorno in giorno affidiamo proprio a loro i nostri aneddoti, le nostre amicizie, le nostre passioni, le nostre idee, la nostra vita.

Valentina PicciniCosì anche io, oltre al mio impegno in Advertigo, sono una blogger, una mamma 2.0, diremmo oggi (quella che vedete nella foto qui a sinistra sono io). Per scelta, oltretutto, perché scrivere è la mia passione, oltre alla moda e, in particolare, alle scarpe, quelle vere, con i tacchi alti, altissimi. In più sono mamma di tre meravigliose bambine. Quale modo migliore, allora, per far convivere tutte queste facce di una stessa medaglia se non quella di realizzare un blog? Da ottobre dello scorso anno, infatti, mi sono costruita il mio piccolo spazio personale nell’oceano della blogosfera. Lì c’è una parte di me e della mia vita.

Per puro caso sabato scorso arriva sul mio profilo Facebook un interessante post, che stila la classifica delle mamme blogger più famose. Molti i nomi presenti e complessa l’operazione di selezione, dicono gli autori del post di “donnaclick.it”, perché il web è pieno zeppo di scrittrici anche dotate di talento che hanno un personal blog.

Scorrendo l’articolo scopro, con mia grande sorpresa, che alla decima posizione c’è anche il mio “mammeaspillo.it“… Sono assolutamente grata e riconoscente verso tutti coloro (sicuramente in prevalenza donne e, ad oggi, circa 11500 followers) che mi hanno letta e sostenuta fino a qui in un così breve arco temporale. Aver raggiunto questo step è stato per me importante ed impegnativo, ma al tempo stesso gratificante e stimolante! Ne sono fiera, e non è finita qui… Grazie a tutti!

 

 

 

Domani il via a MyPugliaExperience

Tra i testimonial anche la nostra Lavinia

Tra poche ore partiranno i quattro itinerari di My Puglia Experience e noi di Advertigo avremo l’onore di essere rappresentati dalla nostra Junior Project Manager, Lavinia Trojanis che ha superato il web casting di Puglia Promozione, tenuto in collaborazione con l’Associazione CTS. 

Tra più di 700 candidati a My Puglia Experience sono stati selezionati otto testimonial e quattro tour leader per i quattro itinerari previsti: Borghi e Natura nel Gargano, Storia e Avventura in Magna Grecia, Mare e Barocco nel Salento, Riti e Sapori in Valle d’Itria.

My Puglia Experience sarà una esperienza unica per gli  8 testimonial e i 4 tour leader, che hanno una  età compresa tra i 18 e i 35 anni e che avranno la possibilità di soggiornare per 5 giorni e 4 notti  per visitare e scoprire la Puglia.

La nostra Lavinia è una delle testimonial per il percorso “Borghi e Natura” e sarà accompagnata da Michela Mastrorocco (Tour leader), Domenico Sergio Antonacci (Special Guest) e da Dalia Sarnataro (Testimonial).

Il compito dei testimonial  sarà quello di raccontare, fotografare e condividere sui social network il loro viaggio in Puglia  creando un diario di viaggio social che sarà condiviso nella pagina Facebook  di Viaggiareinpuglia e sui mezzi di comunicazione di CTS.

Ecco il programma per i quattro giorni tra “Borghi e Natura”:
Alla scoperta del Gargano, in un itinerario tra laghi, foresta e ripide scogliere

my puglia experience

GIORNO 1
Una gita ai laghi può riservare straordinarie sorprese. Seguiteci, non crederete ai vostri occhi! E poi tutti a Vico del Gargano, il paese dell’amore.
GIORNO 2
In sella a una mountain bike, scoprirete chi abita la Foresta Umbra, quali sono le abitudini dei boscaioli e in cosa consistevano gli antichi mestieri garganici.
GIORNO 3
Vieste e Peschici: alla scoperta delle straordinarie grotte marine della zona e della poesia dei borghi antichi arroccati sul mare, con cena in un caratteristico trabucco per la pesca.
GIORNO 4
La cittadina di Monte Sant’Angelo, dichiarata di recente patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, da scoprire attraverso percorsi ed escursioni di grande fascino.

Potete seguire tutte le news ufficiali sul sito di Viaggiare in Puglia e attraverso i canali Facebook, Twitter e Instagram seguendo l’ hashtag #MyPugliaExperience.

…e seguiamo le avventure della nostra Lavinia nei suoi profili personali, @Lavytj

Auguriamo a tutti i partecipanti di vivere una straordinaria avventura!

 

 

LinkedIn: la rete social per trovare lavoro

Un'utile guida

LinkedIn è uno dei Social Network più diffusi per trovare lavoro, contiene oltre 200 milioni di profili, di cui 4 milioni sono italiani e proprio questo mese, per l’esattezza l’8 maggio, ha compiuto 10 anni. Il target è quello professionale, quindi LinkedIn è un potente strumento per allacciare rapporti di lavoro.

In un contesto di crisi, come quello italiano, saper sfruttare gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione è fondamentale per avere successo.

L’iscrizione a Linkedin ed ai suoi servizi sono gratuiti, anche se è prevista la possibilità di richiedere  speciali account premium. Una volta effettuata la registrazione e compilata la scheda con i dettagli relativi al curriculum studi e professionale, il profilo potrà essere visualizzato da tutti gli utenti di questo social network dedicato al lavoro.

Ad usarlo sono in tanti ma pochi sfruttano appieno le sue potenzialità, infatti molti lo considerano ancora una specie di curriculum vitae in formato ridotto.

Per questo motivo vi suggeriamo alcune regole per rendere il vostro profilo più accattivante agli occhi delle aziende:

  • Non trascrivete esattamente il vostro Curriculum Vitae, cercate di essere un po’ dinamici;
  • Tenete costantemente aggiornato  il vostro profilo;
  • Se si hanno siti Web o blog personali è opportuno linkarli nelle vostre informazioni di contatto;
  • Non utilizzare LinkedIn come fosse Facebook con fotografie e post futili. LinkedIn è un social network tematico e va usato per il suo scopo originario;
  • Evitate di condividere post a tema religioso o politico: potrebbero influenzare negativamente eventuali “cacciatori di teste” e potrebbero risultare poco professionali;
  • Caricate una foto appropriata per apparire in modo professionale;
  • Partecipate attivamente alle discussioni dei gruppi della vostra categoria di interesse, fornendo opinioni o chiedendo pareri agli altri.

Questi sono alcuni consigli per avere un buon profilo, ma vi raccomandiamo anche di non commettere errori:

  • Commentare discussioni che siano fini a se stesse, lamentose e che non diano valore aggiunto alla community: la vostra web reputation ne risentirà pesantemente e in maniera indelebile;
  • Chiedere di entrare in contatto con un profilo interessante e dopo due secondi inviare il proprio CV attraverso un messaggio privato;
  • Non mentire: non c’è niente di più facile che essere scoperti in Rete. I responsabili della ricerca del personale usano molto il Web per capire se la carriera di una persona corrisponde a quanto viene dichiarato.

In base al vostro profilo, LinkedIn vi mostrerà le aziende che hanno pubblicato annunci di lavoro che sono, normalmente, molto specifici. È facile ottenere informazioni, qualifiche e referenze dell’azienda che ha pubblicato l’annuncio per verificarne la veridicità.

Relatori al #FoodTTT

Racconteremo Parma Dolce Amore

Sabato 18 maggio Parma, saremo tra i relatori del “#FoodTTT: a tavola (non) si twitta! “e racconteremo una nostra case history Parma Dolce Amore
L’evento è organizzato dal SOCIAL LAB TTT, associazione no profit per la promozione della cultura digitale, e si terrà in contemporanea con altre 6 città video-collegate tra loro, Roma, Milano, Genova, Lecce, Corato, Bologna, fruibile in streaming sul sito socialabttt.com e su twitter con hashtag #FoodTTT.
L’evento si sussegue a quello dedicato alla politica (#PoliticsTTT), il SocialabTTT propone un nuovo momento di riflessione e condivisione, questa volta sul settore Food e beverage.
L’obbiettivo sarà proprio quello di capire ciò che unisce la cucina, i cuochi, i ristoratori, i foodblogger e tutti i buongustai al web e ai social media, e noi parteciperemo con la presenza di Francesco, il nostro community manager che ha curato il progetto Parma Dolce Amore fin dalla sua nascita, che racconterà come è nata la campagna di lancio del brand.

Non saremo da soli nel palco dei relatori saremo in compagnia di:
I “Re del Pane “di Parma Giacomazzi e Castagnoli, insieme nell’offrire bontà e “farina” all’evento, a testimonianza di come la “rete” e la solidarietà possano mettere in connessione i singoli e le abilità di ciascuno per il benessere e la crescita propria e della collettività
foodTTIgino Morini, responsabile dell’ufficio stampa del Consorzio del Parmigiano Reggiano, eccellenza della Food Valley che ha fatto del societing la propria prima missione sui Social Network. Nota a molti l’iniziativa a sostegno dei caseifici danneggiati dal terremoto, operazione solidarietà presto divenuta virale, prima della quale il Consorzio mai si era mai occupato della vendita del parmigiano reggiano.
Cristina Allodi, New Product Concept Development Consulting nelle imprese ed istituzioni che hanno la necessità di adeguarsi ai cambiamenti in atto in maniera etica ed efficace cercando di creare cose “buone, belle ed utili. Particolarmente sensibile alla comunicazione dell’educazione alimentare dei bambini, alla creatività che fa crescere e all’innovazione, ci svelerà un nuovo progetto. Intanto potete leggere di lei sul sito SaleinZucca.
Antonella Santoro, una fisica prestata all’editoria, e Mario Pappagallo, giornalista e scrittore medico scientifico, per il progetto Amarantoblook, un “viaggio” online dinamico ed esteso di comunicazione su medicina, cucina e alimentazione naturale. Intrapreso nel 2009 e per caso, prende ancora forma in una sorta libro mobile, la cui direzione è l’andare incontro al lettore, e che si scrive accompagnando le notizie in molteplici porti e nodi della rete. Anticipazioni: si potrà facilmente riconoscere Antonella dai colori. Se Pappagallo non sarà impegnato al Corriere, o a scrivere l’ennesimo libro con Umberto Veronesi, sarà con noi, in qualsiasi forma voglia presentarsi…
Giorgio Triani, Sociologo, Giornalista, Docente Universitario. Insegna all’Università di Parma Comunicazione giornalistica e pubblicitaria, e Sociologia delle comunicazioni di massa ll’Università di Verona. Svolge attività di ricerca sociale applicata e di consulenza nell’ambito del marketing & comunicazione. Tra i suoi ultimi libri: L’ingorgo: Un saggio allegramente apocalittico sulla “società del troppo”, con manuale minimo di sopravvivenza. Saprà sicuramente aiutarci a leggere ed interpretare le esperienze condivise in sala, e a guardare in prospettiva…
L’evento rappresenta un’occasione per dialogare, insieme agli ospiti e ai partecipanti online e offline, sul binomio “web e cibo”: internet ha cambiato il modo di parlare di cucina e di concepire il cibo? Se sì, in che modo? Questi sono soltanto alcuni degli interrogativi dai quali partiremo per approfondire l’argomento.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione sul sito del SocialabTTT e l’evento a cui noi parteciperemo si svolgerà presso il  Circolo Arci Zerbini, Borgo S.ta Caterina 1 (Via Bixio)

Per essere aggiornati sulle ultime novità seguite l’hashtag ufficiale #FoodTTT.

Il video social dei Light Light

un sacco di cursori

Light Light Kilo

La band rock olandese dei Light light è la prima a fare il primo vero e proprio video social musicale. Tutte le volte che il video viene riprodotto vengono catturati i movimenti del mouse in tempo reale. I dati vengono poi codificati inserendoci tutti i cursori degli spettatori nel video. Provate voi stessi sul sito http://donottouch.org.

Lo spettatore è incoraggiato a interagire con i contenuti del video seguendo le note di Kilo, una canzone del loro primo EP acquistabile già ora su iTunes.

È interessante vedere che la maggioranza degli spettatori seguono di fatto quello che gli viene detto. Esempi di interazione: seguire un cerchio verde che ondeggia, indicare in una linea temporale la propria età, creare una maschera al cantante o il non coprire di puntatori una modella nuda adagiata su un materassino da Yoga.

I video non sono mai stati veramente social. Leggere i commenti su YouTube è sempre stato “a tuo rischio e pericolo”. Data la natura anonima è praticamente impossibile trovare un video senza commenti sessisti, razzisti o ogni sorta di arrabbiate teorie cospirative. Questo ha portato Google a promuovere una campagna nel luglio 2012 per permettere e consigliare agli utenti di usare il loro vero nome e cognome su YouTube, campagna che a oggi si è rivelata fallimentare.

Il video e la tecnologia che c’è dietro sono frutto dell’ingegno dell’artista olandese Roel Wouters dello Studio Moniker. Wouters ha voluto rompere la barriera dell’approccio ai contenuti video dove si è solo spettatori passivi capaci solo di interrompere quello che si sta vedendo venendo incontro a tutti quelli che preferiscono interagire con quello che gli si presenta davanti agli occhi.

Passando a cose più tecniche il video è reso possibile da un ingegnoso uso di Amazon S3. I dati cursore vengono salvati come un file JSON e poi spediti a fine video su S3 tramite un URL firmato. Ogni mezz’ora un’istanza Node.js scarica tutti i dati cursore, ricodifica il video con FFmpeg inserendo delle bitmap dei cursori standard Windows/Mac/Ubuntu e poi carica il video su Vimeo. Gli ideatori hanno inserito un’easter egg. Basta aprire la console del browser e si potra leggere una breve presentazione del progetto a colpi di console.log().

Native Advertising

L'Advertising del 2013

L’advertising sta cambiando anno dopo anno e da alcune ricerche e alcuni seminari pare infatti che il 2013 sarà l’anno della Native Advertising. 

Ma di cosa stiamo parlando? Non è un concetto semplice da spiegare perchè è ancora in una fase embrionale ma ci proviamo.

Il native advertising è contenuto sponsorizzato promosso e visualizzato in una forma che non “spezzi” la user experience tipica del sito che si sta consultando (una delle cose più fastidiose della pubblicità classica).

Dunque, invece di un’immagine con un claim, avremo un video o un articolo promozionale.  Dal punto di vista dello scopo, in luogo di attirare semplicemente l’attenzione (e possibilmente i click) di un utente, il native advertising vuole creare engagement.

Parliamo di “native advertising” quando ci riferiamo a Facebook Ads, ai promoted tweets, o anche, anzi soprattutto a Google Adwords. Nessun esempio migliore di Google Adwords infatti per mostrare l’integrazione perfetta dell’Advertising all’interno di contenuti in questo caso organici e ricchi di significato per l’utente.

Robert Andrews, sempre per «What we’ll see in 2013» , conferma la tesi secondo la quale i branded content conquisteranno sempre più spazio fino a giungere all’apice della loro breve storia, nel tentativo di aiutare i committenti a vendere in modo innovativo i loro prodotti o servizi, e i siti ospitanti a trovare finalmente una strada profittevole nel mercato online. Questo modello, avvisa però, metterà a dura prova la capacità del lettore di riuscire a distinguere i contenuti editoriali da quelli pubblicitari, «ammesso che questa separazione a loro importi ancora».

Per  Solve Media entro il 2016 ci sarà il boom degli investimenti per questa nuova leva del web marketing.
Nello specifico:

• – investimenti per 3 miliardi di dollari stimati entro il 2016;
• – 70% dei creativi afferma che la User Experience è la forza del native advertising;
• – il 14.3% dei publisher sono propensi a sperimentare questo sistema;
• – il 57% degli investitori punterebbero subito su questo nuovo tipo di advertising;
• – il 59% delle agenzie pubblicitarie credono nelle potenzialità di questo nuovo mezzo, ma solo il 49% sarebbe disposto a sperimentarle nell’immediato.

Social Media Week Milan

Sta per concludersi, stay connected!

Quattro location sono state scelte come sfondo per il turnover di eventi che si susseguono in occasione della Social Media Week di Milano. Nei pressi di Piazza Duomo, centro della città e della manifestazione, si svolgono i numerosi panel distribuiti tra Palazzo Reale, Urban Center, Palazzo Marino e InMondatori.
Noi di Advertigo non intendevamo mancare all’appuntamento, che si è rivelato, ancora una volta, un’occasione importante per un confronto diretto con le nostre realtà di riferimento.

Social Media e utenti, i veri protagonisti del cambiamento, stanno provocando un vero e proprio impatto sociale, culturale ed economico in grado di oltrepassare le logiche di un web sempre più 2.0 ed è importante esserne consapevoli fino in fondo.
È ormai sotto gli occhi di tutti che il potere della comunicazione e le sue complesse dinamiche affascinino e coinvolgano sempre più…le relazioni tra le persone cambiano velocemente e il mondo si sta trasferendo in spazi virtuali in continua trasformazione.
La Social Media Week nasce, proprio per questo: l’obiettivo è quello di invitare persone, organizzazioni, imprese, istituti di formazione ad uno scambio sempre più ricco di idee e interessi per una “crescita collettiva” fondata sulla riscoperta di valori come la condivisione e l’open source. Social media, smart cities, didattica social, imprese, marketing datacentrico, shopping online sono solo alcuni dei macro-temi affrontati.
Nuovi contesti e opportunità devono essere al più presto analizzati e compresi per gestire al meglio le possibilità che sono in grado di proporci.

Le persone amano raccontarsi, condividere esperienze e questo offre un’importante occasione a chi, come noi, lavora in rete e per la Rete. I diversi mondi si intrecciano, le leggi si riscrivono, i governi, i mercati, i palazzi si incontrano su Twitter. Le opere d’arte prendono vita in una realtà altra, le “generazioni mature” sono sempre più connesse e le conversazioni online ristabiliscono strategie d’azione.
Questi sono i temi che abbiamo scelto di seguire “di persona” durante la nostra presenza in città e, come speravamo, si sono presto trasformati per noi in importanti spunti di riflessione, in vera e propria occasione di scambio e di crescita al servizio del nostro lavoro.
Work in progress!

Il racconto dalla #smwtorino

Racconto della giornata di mercoledì

La Social Media Week è la più grande manifestazione a livello globale sullo stato dell’arte dei social media e della comunicazione digitale .
L’obiettivo è esplorare l’impatto sociale, culturale e economico dei nuovi media sulle professioni, sugli abiti di produzione del sapere e sul tempo libero.
Oggi la mutazione è in atto, siamo in una fase radicale di cambiamento del modo di vivere e del relazionarsi.. nei prossimi 3 anni saranno oltre 3 miliardi le persone connesse tra loro, 3 volte i dati di oggi.
Al social media week le persone vengono aiutate nella fase di adozione delle nuove tecnologie nella filosofia della condivisione di contenuti della collaborazione  e della conversazione.
La direzione è quella di forme più mature di scambio, di idee e contenuti influenzando stili di vita e metodi di lavoro in tutti gli ambiti.

Il racconto della giornata di mercoledì #PRODURRE.

WIM TV : una piattaforma per nuove forme di imprenditorialità digitale
I media digitali danno inizio a importanti iniziative economiche e questa ne è un esempio. Wim tv nasce per dare l’opportunità ai nuovi imprenditori di realizzare le proprie idee. Leonardo Chiariglione e Riccardo Chiariglione presentano questa piattaforma ideale per chi desidera creare una propria web tv in uno stile tutto nuovo. Wim tv offre 3 servizi principali che sono : video on demand , live tv e wim trade in un ambiente sicuro e protetto.

Da social media a social local: il ruolo del social media nell’informazione locale
Vittorio Pasteris, Alvise Rossano, Gabriele Farina, Enza Reina, Tin Hang Liu e Marco Giovannelli un team per un dibattito sul ruolo dell’informazione locale e su quello dei social network per dare ai cittadini nuovi strumenti… vantaggi testimoniati dal case history come quella di Varese news , piattaforma digitale che non perde mai di vista concetti come geolocalizzazione, social e mobile. Restano fondamentali, nell’ottica digital, le connessioni e le sinergie con il territorio nel raggiungimento di obiettivi comuni fornendo contenuti di qualità e accessibili.
Forse Non si parlerà più d PIL ma di PIS “prodotto interno sociale” ma è importante stabilire il valore di questo, prenderne atto e condividerlo!

Il social media mktg a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese
Gabriele Carboni, social media strategist, creative director e fondatore di Weevo ci presenta il social mktg strumento moderno che fa da supporto al mktg tradzionale.
Diventa fondamentale l’ascolto della rete, lo studio della strategia , i contenuti di diffusione , l’engagement , l’analisi e la misurazione e la ridefinizione. Avere la possibilità di analisi in tempo reale permette di ridefinire il nostro brand a seconda delle esigenze dei quel specifico mercato.
Linkedin utile per uno spaccato veloce e immediato , per un contatto diretto, twitter è un modo per farsi conoscere e vedere se c’è un riscontro presso il mercato di riferimento, le community per avere una misura del polso della realtà dove si stabilisce la domanda e l’offerta, dal social network emergono analisi di mercato che permettono scelte strategiche limitando gli errori e conducendo il tutto con professionalità .

Olimpiadi con sapore social

Come verrà raccontata

Inevitabilmente, il virus “social” fa ingresso alle Olimpiadi Londra 2012, si fa notare e influenza in modo irreversibile le peculiarità dell’affermata manifestazione.

Negli articoli, nel web si preannuncia che avverranno le prime “Olimpiadi social” ed ecco come il tutto diventa subito realtà, condizione essenziale di partenza dove i co-protagonisti delle Olimpiadi sono già loro, i mondi social e i loro abitanti.
Che si tratti della moda del momento destinata a scomparire in futuro o che durerà oltre le prossime Olimpiadi, di certo @London2012 sarà un vero e proprio spartiacque.

Basta un veloce confronto in cifre tra l’ultima edizione olimpica del 2008 e la prossima a chiarire ogni eventuale dubbio sulle previsione di cui sopra:
nel 2008 Twitter contava meno di un milione di account contro i 300 milioni presenti oggi;
Facebook se già contava 90 milioni di account nel 2008, oggi è arrivato a quota 901 tanto da azzardare la quotazione in borsa;
per non parlare poi del fatto che nel 2008 i tablet non esistevano mentre oggi dettano le leggi del mercato e che non esistevano altri social network che invece oggi riscuotono un enorme successo come Pinterest, Foursquare e Google +.
Dati aggiornati riportano che il 2012 è l’anno di 106.7 milioni di smartphones,54.8 milioni di tablet e di 140 milioni di tweets per day.

Dove porta tutto questo inarrestabile e incontrollabile flusso e cosa già possiamo notare in più in queste Olimpiadi social?
Creazione di app dedicate a giochi olimpici, già reperibili negli App store come ad esempio OlympiCals, scaricabile a 0,79 euro, che vi offrirà la comodità di sincronizzare il calendario del vostro IPhone con il calendario delle gare sempre aggiornato e personalizzabile a seconda dei propri interessi (se non avete un IPhone non disperate:le app sulle Olimpiadi ci sono anche per Android e Windows Phone).
Altre Olimpic App con le relative info le trovi cliccando su KillerApp o guardando il video-guida su You Tube:

Dal fronte dei singoli social network partono iniziative: Instagram ha avviato una campagna nota come “Facce Olimpiche” che colleziona le foto scattata agli atleti durante i giochi, iniziative simili anche da parte di Facebook, Google e Foursquare che fornirà dei badge speciali attraverso cui si potranno riscattare biglietti omaggio se si effettuerà il check-in in differenti strutture olimpiche.

A riguardo è intervenuto anche l’altro fronte del il Comitato Organizzatore (IOC) che dichiara la stretta interdipendenza tra queste olimpiadi e il web: oltre al sito verrà realizzata anche la condivisione di alcuni media su altri social network tra cui Instagram, Thumblr,Facebook, Foursquares, Google+; il tutto avverrà in tempo reale e caratterizzato a seconda del network utilizzato.

Come fermare tutto questo? non serve, non si fermerà e forse è meglio così.. aggiornamenti, commenti, impressioni in tempo reale alla portata di (quasi)tutti. Che sia proprio il caso di dire che qui lo sport unirà il mondo più che mai?!
Ma questo non è neanche l’inizio …

Restyling Uccellino Twitter

vietate le imitazioni

Vi siete accorti che il simbolo di Twitter in questi giorni è cambiato? Larry il più popolare uccellino della rete, ha infatti assunto nuove sembianze.

L’uccellino in questione si è presentato con l’ashtag  #Twitterbird: una sforbiciata al ciuffetto scapigliato e alla coda che risulta accorciata. L’ala è più tesa, il becco è rivolto verso l’alto in un potente cinguettio. Le linee sono complessivamente più pulite, il tutto ottenuto graficamente dalla sovrapposizione di tre cerchi di diverse ampiezze “ simili alle vostre reti, ai vostri interessi e alle vostre idee che si intersecano con i vostri amici e conoscenti”, spiega Doug Bowman, responsabile creativo della società all’interno del blog di Twitter.
Anche il colore è cambiato virando dal celeste ad una tonalità chiara dell’azzurro, distante comunque dall’azzurro scuro di facebook. L’uccellino, nonostante il restyling, continua ad esserci deliziosamente simpatico.

Con questo restyling Twitter, che ha appena raggiunto il traguardo dei 500 milioni di iscritti, ha diffuso anche linee guida per l’utilizzo del nuovo logo. Sono soltanto quattro le versioni possibili: uccellino blu o bianco su sfondo blu, nero, o bianco.
Guai ad un uso improprio: non si possono creare parole o fumetti intorno all’uccellino, non può essere ruotato, modificato, animato oppure duplicato creando uno stormo di uccellini tutto intorno! Non si può cambiarne il colore e utilizzare altri marchi  o loghi per rappresentare il brand.

Anche la T, che ha ormai una grandissima diffusione, non deve essere utilizzata.

Ecco i simboli da non usare:

new-twitter-logo-01